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AMOTE: Amorosi Teatro festival

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AMOTE: Amorosi Teatro festival

Un saluto partigiano e appassionato a Franca Rame

11 luglio 2013

Cortile De Capua/Amorosi (BN)

Ingresso libero

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Avremmo voluto essere tra quelle donne vestite di rosso che hanno testimoniato con la presenza l’affetto per «Franca, la donna migliore che ci abbia mai rappresentato», come qualcuno ha detto. Dal nostro piccolo teatro,anche noi vogliamo salutare Franca Rame, simbolo del teatro che lotta per i diritti senza mai abbassare la testa. Se ricordarla ha un significato importante, celebrarla nel festival dell’impegno civile è un dovere. Durante la nostra breve esperienza teatrale, con i festival AMOTE e TUTTIPAZZIXILTEATRO (che quest’anno sono riuniti) abbiamo rivolto lo sguardo al grande teatro cercando di trasformarci continuamente per elevare il livello degli spettacoli, per essere coerenti con l’impegno preso: raccontare storie d’amore e di libertà per ridare centralità alla parola e risalire all’origine del teatro. Abbiamo iniziato a raccontare nei cortili e abbiamo scelto la storia di Passannante, di Basaglia e del teatro della follia perché il nostro cuore era ed è innamorato della bellezza che nasce dal limite, dalla fragilità, dalla verità, dal fondo e dalla riemersione (quando c’è). Circa 2 anni fa raccontavamo (via mail) a Franca Rame il progetto teatrale dei pazienti del dipartimento di salute mentale (TUTTIPAZZIXILTEATRO) e lei ricambiava subito, il giorno dopo, esortandoci a continuare e a non arrenderci. Allora ci è sembrato naturale dedicare il festival, anzi i festival a Franca Rame. La nostra donna con i fiori che rappresenta dalla prima edizione il festival AMOTE, diventa un omaggio a lei, a Franca, vera e resistente musa del teatro italiano. L’11 luglio ci vedremo ad Amorosi nel cortile De Capua (accanto alla biblioteca comunale) per ricordarla. Saremo in tanti, ci saranno tutti per raccontare il teatro che a volte ha anche la pretesa di cambiare il mondo…BELLA CIAO…FRANCA! Grazie a Jacopo per aver risposto al nostro messaggio.

Promosso da: comune di Amorosi-assessorato alla cultura in collaborazione con il comune di Puglianello www.amotefestival.it

Direzione artistica e comunicazione: tabula rasa: www.tabularasaeventi.net

 

 

 

 

Comunicato 1/13

24 maggio 2013

AMOTE: Amorosi Teatro festival

QUARTA EDIZIONE NEL NOME DELLA FOLLIA

6-15 luglio 2013

Amorosi-Puglianello (BN)

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Si annuncia la quarta edizione di AMOTE (Amorosi teatro festival) confermando i cortili come scenario privilegiato del festival per non rinunciare al rituale contesto che ormai da quattro anni caratterizza il teatro dell’impegno civile di Amorosi in provincia di Benevento. La sinergia è la cifra dell’edizione 2013 che mette in comune esperienze diverse e affini allo stesso tempo; il festival AMOTE, promosso dal comune di Amorosi, incrocia nel suo percorso d’impegno civile, culturale e teatrale un’esperienza di grande spessore: Tuttipazzixilteatro, costretto ad autosospendersi per un’edizione (2012). Concentrando l’attenzione sulle storie di amore e libertà, il festival AMOTE 2013 darà allora spazio al teatro che racconta la malattia mentale, mettendo in scena le performance di tre compagnie integrate, selezionate dal bando (Tuttipazzixilteatro 2012) e portatrici del messaggio della diversità. Oggi riparliamo di Tuttipazzixilteatro grazie alla sensibilità dell’assessore alla cultura di Amorosi Claudio Ferrucci, che crede in un nuovo orientamento della politica culturale basato sulla cooperazione e sull’apertura per poter immaginare un futuro del nostro territorio: Ho sempre pensato AMOTE come un percorso inclusivo e aperto a nuove suggestioni e a progettualità originali. Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore dell’UOCSM di Puglianello Maurizio Volpe sostiene che per Dare senso alle esperienze passate bisogna affrontare la realtà e rispondere alle sfide in modo creativo e propositivo e la scelta di far incontrare i due festival è una modalità vincente, da questo punto di vista. Il tema della diversità non poteva essere meglio interpretato: confrontandosi con un altro festival, condividendo un percorso di ricerca e d’impegno civile, valorizzando la relazione, radice dell’esperienza teatrale. Un festival che si relaziona con un altro e rimodula la propria identità per favorire una nuova dimensione, promette senz’altro cose interessanti: gli spazi teatrali infatti diventano due: il Cortile Cioffi di Amorosi e il Cortile del Castello Baronale di Puglianello; i cortili del festival diventano quattro perché il percorso includerà anche il Cortile Pontillo e il Cortile De Capua di Amorosi; le serate diventano sette; ci sarà anche una rassegna di film etnografici in collaborazione con Intimalens festival; infine tre mostre fotografiche e una serata evento con un artista che da sempre racconta storie di libertà e damore. Tante belle e stimolanti promesse per la nostra Valle che speriamo risponda all’invito come in passato e raccolga la sfida teatrale e culturale lanciata dal festival.

organizzazione: COMUNE DI AMOROSI -ASSESSORATO ALLA CULTURA www.amotefestival.it Direzione artistica e comunicazione: tabula rasa eventi www.tabularasaeventi.net  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.